Episode Transcript
[00:00:00] Speaker A: Ciao, buongiorno, presentati e raccontaci che cosa sei venuto a fare qua.
[00:00:03] Speaker B: Ciao, sono Andrea Bersani, io sono qui per presentare la selezione di oggi di FameLab. Sono un antico partecipante, nel 2013 ero stato concorrente, sono stato giurato, sono stato un po' tutto per FameLab e sono contento di essere qui oggi perché è sempre bello vedere i ragazzi che vengono, si raccontano, raccontano in tre minuti, e tre minuti sono pochissimi, quello che fanno e cercano di coinvolgere un pubblico che di solito è anche molto contento di farsi coinvolgere.
[00:00:28] Speaker A: Hai parlato di presentazioni di tre minuti. Come funziona? Raccontaci velocemente le regole.
[00:00:33] Speaker B: FameLab è un contest di divulgazione scientifica in cui giovani ricercatori vengono e raccontano qualcosa che abbia senso compiuto appunto con un unico limite, stare in tre minuti e non avere nulla che non sia qualcosa che possono tenere in mano per aiutarsi nella presentazione. E chi vince può far carriera. Uno dei vincitori è stato Luca Perry che probabilmente qualcuno conosce.
[00:00:53] Speaker A: Abbiamo più gente famosa. Mi hai parlato di un pollo prima mentre eravamo dentro. Raccontaci un po'.
[00:00:59] Speaker B: Il pollo è parte essenziale della selezione, nel senso che durante il talk non ci sono cronometri o altre cose che aiutino ma soltanto qualcuno nel pubblico che tiene un pollo di gomma e qualcuno che tiene il tempo. A 30 secondi dallo scadere dei tre minuti il pollo viene alzato in aria in maniera tale che chi parla può capire che ha pochi secondi per concludere e ai tre minuti il pollo fa un rumore terribile e quindi il talk è finito.
[00:01:24] Speaker A: Secondo te da un punto di vista di divulgazione scientifica ma anche di pubblicità ai ricercatori questo evento aiuterà?
[00:01:32] Speaker B: Io credo che aiuti sotto tanti punti di vista. Uno è sicuramente il fatto che per creare un discorso di senso compiuto in tre minuti bisogna fare uno sforzo molto grande. Io mi dilungo tantissimo, ho fatto una fatica terribile quando devo farlo, ma la cosa bella è appunto prendere dei ragazzi, giovani ricercatori, che si impegnano per creare un contenuto compatto ma con un senso, con un contenuto appunto, quindi già da quel punto di vista è creare una generazione o mettere in condizioni i giovani ricercatori di imparare a fare un mestiere che è quello della divulgazione Da un
[00:02:08] Speaker A: punto di vista di divulgazione scientifica e anche di divulgazione social e pubblicità, pensi che questo evento aiuterà le generazioni future?
[00:02:15] Speaker B: Io credo che questo evento sia una palestra straordinaria per i giovani ricercatori. In realtà la difficoltà di mettere un discorso in tre minuti è enorme. Mi dilungo tantissimo. Se mi inizia a parlare, come si diceva una volta, una lira per farmi iniziare a parlare, dieci per farmi smettere. Il fatto di dover creare un discorso che abbia un senso e un contenuto scientifico di una certa rilevanza, che è uno dei parametri che verranno valutati dalla giuria, è un esercizio non banale per nulla. Prima ho citato Luca Perry. Luca Perry ha avuto fame come trampolino, poi è diventato Luca Perry.
Non è banale essere bravi come lui e tutto quanto, però in qualche maniera una delle prime esperienze che ha avuto è stata proprio questa. e dall'altra parte è un qualcosa che avvicina anche tanti ragazzi. Oggi noi come pubblico, oggi e domani, avremo nelle preselezioni dei ragazzi delle scuole superiori che saranno anche chiamati a scegliere il loro preferito. Quindi insomma c'è un'interattività, c'è un'interazione, c'è un avvicinamento anche perché ragazzi giovani che parlano a ragazzi molto giovani è molto più facile e molto più diretto che non persone, diciamo, giovani dentro o doppiamente giovani, nel senso che ho due volte l'età di uno giovane, possono fare nei confronti dei ragazzi.
[00:03:25] Speaker A: Noi restiamo comunque genovesi, quindi se dovessi dare un consiglio all'università per altri eventi, altre iniziative economiche, perché comunque noi il TIRCHI siamo TIRCHI restiamo, che cosa consiglieresti?
[00:03:39] Speaker B: ma io sono un appassionato di podcasting da tanto tempo e la creazione di contenuti per il web potenzialmente è un qualcosa di molto scalabile, cioè uno può iniziare veramente con poco e poi via via che diventa bravo, che ha risorse da investire può allargarsi e in generale questo tipo di attività è un qualcosa di importante, aprirsi, aprire alla gente, aprire al pubblico è molto importante. Noi oggi tra l'altro siamo dentro la biblioteca universitaria di Genova che è meravigliosa, assolutamente un posto di bellezza straordinaria e che però forse ha ancora margine per essere sfruttata meglio, per essere usata di più per eventi di questo tipo, eventi di altro tipo che possano avvicinare alla cultura in generale. Io sono uno scienziato ma faccio un po' fatica a sopportare con la divisione tra cultura umanistica e cultura scientifica. La cultura è qualcosa di importante da qualunque punto la si guardi, quindi tutto sommato io credo che ci sia margine per fare tanto semplicemente dando la possibilità a chi ama quello che fa di esprimerla, di portarla al pubblico.
[00:04:43] Speaker A: Parlando di podcast ricordiamo a chi ci ascolta che Unige Radio è un servizio di Unige che permette di registrare podcast e caricarli sulle piattaforme pubbliche e quelle ufficiali di Unige. Grazie mille.